Diagnostica e microchirurgia oculare con tecnologie all'avanguardia. Oltre 15.000 interventi chirurgici eseguiti dal 2002.
Le aree in cui lo studio investe in tecnologia e competenza specialistica.
Facoemulsificazione con IOL di ultima generazione
Dal laser SLT alla chirurgia mini-invasiva
Luce per occhio secco e maculopatia secca
Trattamento del cheratocono con guida teranostica
Fotobiomodulazione (PBM) per occhio secco, ghiandole di Meibomio e maculopatia secca.
Approfondisci ↗Tecnologie all'avanguardia per diagnosi precise. Seleziona un esame per i dettagli.
Ambienti accoglienti e strumentazione diagnostica di ultima generazione. Il Dott. Pierluigi Macchiarella segue personalmente ogni paziente, dalla prima visita al follow-up post-operatorio.
In assenza di disturbi, un controllo ogni 1-2 anni è ragionevole per l'adulto, da rendere annuale dopo i 40 anni o in presenza di familiarità per glaucoma e maculopatia. I diabetici e i portatori di lenti a contatto dovrebbero eseguire un controllo annuale, e i bambini una prima visita in età prescolare.
Non esiste più la regola di "aspettare che sia matura". La cataratta si opera quando il calo della vista inizia a limitare le attività quotidiane (guida, lettura, lavoro). È una scelta condivisa con lo specialista, valutando il fastidio percepito e le esigenze visive del paziente.
Le lenti monofocali offrono una visione nitida a una sola distanza (in genere da lontano), con necessità di occhiali per il vicino. Le lenti premium — toriche, multifocali, trifocali o EDOF — correggono anche l'astigmatismo e offrono più fuochi, riducendo la dipendenza dagli occhiali. La candidatura va valutata caso per caso con esami dedicati.
Nella forma più comune, il glaucoma ad angolo aperto, in genere no: il danno progredisce silenziosamente e il paziente se ne accorge solo quando il campo visivo è già compromesso. Per questo la misurazione periodica della pressione oculare e i controlli dopo i 40 anni sono fondamentali per una diagnosi precoce.
L'SLT (trabeculoplastica laser selettiva) è un trattamento ambulatoriale che stimola il sistema di drenaggio dell'occhio per ridurre la pressione intraoculare. È indolore, ripetibile e può essere usato in alternativa o in aggiunta ai colliri. Non preclude eventuali interventi successivi.
Dopo l'instillazione del collirio per dilatare la pupilla, la vista resta annebbiata e sensibile alla luce per alcune ore. È consigliabile portare occhiali da sole e, soprattutto, farsi accompagnare, evitando di guidare nelle 4-6 ore successive alla visita.
L'attività chirurgica viene svolta prevalentemente presso la Casa di Cura Macchiarella. Per alcuni trattamenti specifici ci si può appoggiare ad altre strutture sanitarie private. La sede viene indicata durante la visita di valutazione.
Le visite e gli esami diagnostici in Studio sono erogati in regime privato. L'attività chirurgica, a seconda della prestazione, può essere disponibile anche in regime convenzionato: la modalità di accesso viene definita durante la visita di valutazione.
È un trattamento a fotobiomodulazione, indicato per l'occhio secco, la disfunzione delle ghiandole di Meibomio e le forme secche intermedie di degenerazione maculare. L'idoneità al trattamento viene valutata in visita.
Si esegue in anestesia locale con gocce. Il fastidio post-operatorio dipende dalla tecnica: con quella che non rimuove lo strato superficiale della cornea è contenuto e si risolve generalmente entro 24 ore.
No. Il trattamento è ambulatoriale e dura complessivamente fra i 25 e i 40 minuti.
No. L'obiettivo è arrestare la progressione del cheratocono. La correzione della vista continua con occhiali o lenti a contatto.
Dagli 8 anni in su. Nei pazienti minorenni con diagnosi confermata si interviene senza attendere di documentare la progressione.